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Lavori del Futuro: l’Evoluzione del Mercato del Lavoro

Il tema dei lavori del futuro è al centro del dibattito globale: tecnologia, sostenibilità e nuove modalità organizzative stanno rimodellando competenze, ruoli e interazioni tra persone e macchine. 

Per aziende, professionisti e operatori di recruiting la domanda è sempre la stessa: come prepararsi a questo cambiamento e dove cercare i talenti giusti? La risposta richiede visione strategica, investimenti in upskilling e partner esperti in executive search.

I trend globali: automazione, AI, green economy

Le trasformazioni non sono ipotesi: sono dati. Il Future of Jobs Report del World Economic Forum riassume come automazione, intelligenza artificiale e transizione verde stiano ridisegnando il mercato del lavoro, con milioni di ruoli che si trasformano o nascono ex novo. Le stime indicano un significativo rimescolamento di attività e competenze richieste. (WEF – The Future of Jobs Report 2025)

Upskilling

Analisi di istituti come McKinsey mostrano che la vera sfida sarà l’upskilling su scala: molte imprese preferiranno riallocare e riqualificare risorse interne piuttosto che cercare esclusivamente nuovi profili esterni. Investire in formazione continua è dunque cruciale. (McKinsey – The upskilling imperative: Required at scale for the future of work)

AI

A livello di competenze richieste, l’OECD sottolinea come l’adozione dell’AI stia cambiando il mix di abilità richieste: cresce la domanda per competenze cognitive complesse, problem solving, creatività e capacità di lavorare con strumenti digitali. Non si tratta solo di tecnicismi: servono capacità che valorizzino l’interazione uomo–macchina. (OECD – Artificial intelligence and the changing demand for skills in the labour market)

Uomo e tecnologia

Infine, gli studi dell’International Labour Organization e dell’IMF evidenziano due aspetti chiave: l’esposizione delle professioni a sistemi generativi di AI e il potenziale di complementarità tra lavoro umano e tecnologia, che può creare nuovi ruoli e migliorare la produttività, se accompagnato da politiche attive. (ILO – Generative AI and Jobs: A Refined Global Index of Occupational Exposure)

Quali competenze diverranno centrali?

I lavori del futuro richiederanno un mix di hard e soft skill: alfabetizzazione digitale, capacità di interpretare dati, pensiero critico, capacità di apprendimento continuo e competenze relazionali. Le mansioni ripetitive subiranno il maggiore rischio di automazione; servono figure in grado di progettare, integrare e guidare processi tecnologici, ma anche di interpretare contesti complessi e guidare persone.

Per gli head hunters, questo significa evolvere: non basta più valutare esperienze pregresse, serve prevedere la capacità di apprendere, adattarsi e contribuire alla trasformazione aziendale.

Nuove professioni e settori in crescita

Tra le professioni in più rapida crescita compaiono: specialisti di AI e machine learning, data scientists, esperti in cybersecurity, professioni legate all’energia verde, figure per l’economia circolare e professioni ibride che integrano competenze tecniche e gestionali. Ma crescono anche i ruoli che valorizzano soft skill avanzate: change manager, esperti di trasformazione organizzativa, talent strategist.

Il mercato cambierà anche nelle modalità: aumenteranno forme di lavoro flessibile, gig economy qualificata e collaborazioni cross-settoriali.

Implicazioni per executive search e recruiting

Per le aziende che cercano leader, la sfida non è solo trovare competenze tecniche ma leadership trasformativa. L’executive search moderno valuta la capacità di un candidato di guidare cambiamenti, costruire team ibridi e fare da ponte tra tecnologia e strategia aziendale. 

Gli head hunters devono saper leggere potenziale e adattabilità, non solo CV. Questo approccio riduce il rischio di mismatch e sostiene processi di digital transformation più rapidi ed efficaci. (WEF – The Future of Jobs Report 2025)

Strumenti concreti

Trevisearch si posiziona esattamente dove domanda e offerta di competenze si incontrano in modo strategico. 

Proponiamo strumenti concreti per affrontare i lavori del futuro: assessment centrati su learning agility e digital readiness; programmi di upskilling aziendali personalizzati; roadmap di succession planning che includono percorsi di crescita ibridi; coaching individuale per top manager e programmi di team coaching per accelerare l’adozione di nuove pratiche.

  • – Executive Search per ruoli di leadership tecnologica e sostenibile: troviamo COO, CDO, CTO con capacità di integrare innovazione e business. Utilizziamo assessment avanzati e interviste comportamentali per misurare adattabilità e visione strategica.
  • – Leadership Services: programmi di coaching, mentoring e sviluppo per guidare manager nella trasformazione digitale e culturale. Il coaching è fondamentale per trasformare il potenziale in performance.
  • – Metodo di Selezione: processi che combinano ricerca diretta, strumenti di assessment psicometrico e valutazioni situazionali, per predire il comportamento sul lavoro reale.
  • Internazionale: grazie alla partnership con network globali, supportiamo espansioni all’estero e ricerche cross-border per posizioni chiave, con supporto nella relocation e integrazione culturale.

Conclusione: prepararsi oggi per i lavori del domani

I lavori del futuro non sono un destino immutabile, ma il risultato di scelte: politiche aziendali orientate all’apprendimento, investimenti in formazione, processi di recruiting evoluti e partnership con headhunter che comprendono la complessità del cambiamento. Chi saprà combinare talento, tecnologia e cultura aziendale sarà in vantaggio competitivo.

Per orientare la tua azienda in questo percorso, Trevisearch offre un approccio integrato: ricerca dei talenti, sviluppo delle competenze, coaching e supporto internazionale. Perché il futuro del lavoro non è soltanto tecnologia: è soprattutto persone pronte a guidarlo.